Sul quotidiano il ROMA nella rubrica: " I PERSONAGGI DEL ROMA" curata dal giornalista Mimmo Sica, è pubblicata l'intervista al General Manager dell'Arcadia Restaurant Park Michele Orlando. In questa intervista è possibile conoscere una persona che con la determinazione e lo spirito imprenditoriale è passato da "chianchiere" a gestore dell'Arcadia. Il giornalista Mimmo Sica usa una bella espressione napoletana "chianchiere" che era il macellaio. Vendeva carne fresca appena macellate nella sua bottega con lame di vario tipo su di un bancone molto spazioso detto ‘a chianchia, da cui prende il nome il mestiere stesso. Una volta ottenuti dei pezzi più piccoli ed eliminato il grasso eccessivo, questi venivano esposti appesi a dei ganci o su dei grandi piatti di acciaio per attrarre i clienti. Il chianchiere, inoltre, produceva le cosiddette vessiche ‘e ‘zogna (vesciche di sugna): appena macellato un maiale, il grasso veniva fatto liquefare in una pentola facendolo diventare strutto (sugna) e, poi, fatto raffreddare all’interno di vasi di terracotta, detti vesciche, ed esposte nel negozio. In questo procedimento, oltre alla sugna, si ottenevano dei residui detti ‘e cicule (i ciccioli) che venivano utilizzati per farcire tortani, casatielli, taralli, ecc… 

Michele nel 1986 apre una macelleria "chianca" a Quarto dove ora lavora il fratello. Nel 1994, a causa della mucca pazza, Michele si accorse che la "chianca”, stava attraversando un momento di crisi e così si mise in cerca di un'attività lavorativa e l'idea fu quella di aprire un pub e poi………… vi invito a leggere l'articolo.

Quest'articolo è anche una motivazione per molti giovani imprenditori che non devono mollare mai e avere la determinazione e il credo di rimettersi in gioco. Michele Orlando è una testimonianza tangibile.

Antonio Faracca

IL PERSONAGGIO