L'amore per la professione di barman e la voglia di trasmetterlo agli altri fa nascere la Federazione Italiana Barman. Tre amici Massimo Speroni, Losavio Tommaso e Moschetti Andrea, nel settembre del 2001, fanno germogliare in loro l'idea di questa associazione che oggi è diventata realtà.

La FIB attraverso i corsi di formazione professionale vuole plasmare nuovi barman che racchiudano la classe e la competenza dei grandi barman del passato e la dinamicità dei tempi d'oggi. Con degustazioni, stages, manifestazioni, fiere... si farà conoscere agli altri e, scopo non meno importante, farà conoscere i prodotti e le loro miscelazioni, per far si che i clienti siano sempre più coscienti di quello che bevono e che possano allo stesso tempo essere da sprone per noi ad essere sempre più professionali sul posto di lavoro. La speranza dei soci fondatori è che questa associazione possa essere sempre una tavola rotonda, a cui si siederanno in maniera paritaria tutti i soci, anche quando la nostra giovane associazione conterà migliaia di iscritti. La FIB da allora ad oggi è cresciuta, conta 4500 iscritti e cerca di portare avanti gli obbiettivi che vennero individuati alla costituzione.